Con la circolare n. 82 del 29 luglio 2026, l’INPS ha illustrato la disciplina operativa e contabile dell’esonero contributivo a favore dei datori di lavoro privati che assumono donne, madri di almeno tre figli minorenni, prive di impiego da almeno sei mesi.
Il beneficio.
Esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi INAIL, nel limite di 8.000 euro annui su base mensile (666,66 euro al mese, proporzionalmente ridotti in caso di part-time).
A chi spetta.
Tutti i datori di lavoro privati, compreso il settore agricolo, con esclusione della pubblica Amministrazione.
La lavoratrice deve possedere, al momento dell’assunzione, entrambi i requisiti:
• essere madre di almeno tre figli di età inferiore a 18 anni;
• essere priva di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.
I requisiti si cristallizzano all’assunzione e non decadono per eventi successivi (compimento dei 18 anni di un figlio, premorienza, uscita dal nucleo). Il beneficio spetta anche in caso di adozione o affidamento.
Durata.
Dodici mesi per le assunzioni a tempo determinato, anche in somministrazione.
Diciotto mesi in caso di trasformazione di un rapporto a termine già agevolato.
Ventiquattro mesi per le assunzioni a tempo indeterminato.
La sospensione è ammessa solo per maternità obbligatoria.
Limiti di spesa e cumulabilità.
L’agevolazione opera nei limiti delle risorse stanziate, con monitoraggio INPS. Non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote datoriali (incentivo donne, Decontribuzione Sud, incentivi disabili e NASpI).
È invece compatibile con la maxi-deduzione per nuove assunzioni, l’agevolazione per la parità di genere (L. 162/2021) e gli esoneri a carico della lavoratrice.
Adempimenti.
La domanda va presentata tramite il modulo on-line “ELM3” nel Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo).
Gli arretrati da gennaio a luglio 2026 sono recuperabili solo nei flussi di competenza agosto, settembre e ottobre 2026.
JOBCODE resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento necessario.

