Cessazione della DETASSAZIONE TURISMO
Dal 30 giugno 2024 non è più fruibile il trattamento integrativo speciale nel settore turistico, ricettivo e termale.
Dal 30 giugno 2024 non è più fruibile il trattamento integrativo speciale nel settore turistico, ricettivo e termale.
Lo scorso 25 giugno, la Commissione Europea ha confermato la proroga al 31 dicembre 2024 della Decontribuzione Sud.
Il Decreto-Legge “Politiche di Coesione” (D.L. 60/2024) ha introdotto uno sgravio contributivo totale per i datori di lavoro che assumono giovani under 35 nel periodo dal 1°settembre 2024 al 31 dicembre 2025.
È stato pubblicato il Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 132/2024 in materia di modalità di presentazione della domanda per il conseguimento della patente per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili.
Il Ministro dell’Economia e Finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato il Decreto Ministeriale del 25 giugno 2024 che, di fatto, rende operativa la maxi deduzione fiscale prevista dalla finanziaria.
Con la circolare n.69 dello scorso 29 maggio 2024, l’Inps ha fornito le indicazioni operative utili all’applicazione della disciplina dell’istituto del riscatto di periodi non coperti da contribuzione reintrodotto dalla legge di Bilancio 2024 per il biennio 2024-2025.

La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto l’innalzamento dell’indennità del secondo mese di congedo parentale, passando dal 30% all’80% per il solo anno 2024.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il D. Lgs. 209/2023 è intervenuto apportando significative modifiche ai criteri di collegamento per la definizione della residenza fiscale delle persone fisiche.
La circolare 5/E Agenzia delle Entrate del 7 marzo 2024 offre alcuni chiarimenti in materia di fringe benefit e conferma le disposizioni vigenti sulla tassazione da applicare al premio di risultato.
La Legge di Bilancio ha previsto anche per il 2024 l’estensione dell’APE Sociale. Tale sostegno è rivolto a specifiche categorie di contribuenti.
Con la nota n.2401 dello scorso 20 dicembre 2023, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito dei chiarimenti in merito alla semplificazione degli oneri amministrativi in materia di distacco transnazionale.
Il Decreto legislativo 209/2023, in attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale, ha abrogato il regime fiscale “impatriati” in vigore fino al 2023.
La Fondazione Enasarco ha pubblicato gli importi dei minimali contributivi e dei massimali provvigionali per gli agenti e rappresentanti di commercio a decorrere dal 1° gennaio 2024.

In materia di congedi parentali la legge di Bilancio 2024 amplia quanto già introdotto nel 2023, fermo restando la durata complessiva tra i due genitori di 9 mesi indennizzati.
La legge di Bilancio 2024 ha posto fine all’ agevolazione under 36 per le nuove assunzioni, che rimane valida per le assunzioni effettuate nel 2023 che hanno attivato il beneficio.
Per il periodo decorrente dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 alle lavoratrici madri con almeno 3 figli e titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
La legge di Bilancio conferma al 5%, anche per il 2024, l’aliquota dell’imposta sostitutiva sui premi di produttività erogati dal datore di lavoro ai propri dipendenti.
L’Agenzia delle Entrate ha fornito i dettagli relativi al trattamento integrativo speciale per il settore turismo per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 30 giugno 2024.
La Commissione europea ha prorogato l’applicabilità della decontribuzione Sud fino al 30 giugno 2024.
La legge di Bilancio 2024 ha prorogato l’esonero contributivo parziale a carico dei lavoratori dipendenti.
Tra le previsioni contenute nella legge finanziaria a sostegno delle nuove assunzioni, spicca la previsione che permette una “super-deduzione” dell’incremento del costo del lavoro relativo a nuove assunzioni incrementali dal reddito di impresa.
La Legge di Bilancio 2024 ha modificato la disciplina relativa ai fringe benefits (forme di retribuzione in natura) per il periodo d’imposta 2024.
Il decreto legislativo n. 216/2023 ha disposto l’attuazione del primo modulo di riforma dell’Irpef prevedendo il passaggio da 4 a 3 aliquote.